BRUNO MUNARI
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Bruno
Munari
Nato a
Milano nel 1907, Bruno Munari si trasferisce prestissimo con i suoi
genitori a Badia Polesine, nella campagna veneta vicino all'Adige. A
diciotto anni torna a Milano e, nel 1925, grazie all'aiuto dello zio
ingegnere, comincia a lavorare come grafico. Le sue prime creazioni
pubblicate su varie riviste dell’epoca risalgono al 1926 e sono firmate "bum",
perché in quel periodo Munari si faceva chiamare così.
Nel
1930 crea la sua prima "macchina aerea", che anticipa le "macchine
inutili", costruzioni del tutto astratte, sospese o appoggiate a terra. Nel 1942 pubblica un libro sulle "macchine inutili" e nel 1947 comincia a costruirle in serie. Dal 1939 al 1945 lavora come grafico per Mondadori ed è art-director della rivista "Tempo". Nel 1945, con il medesimo editore, comincia la sua serie di libri per bambini che, pensati per il figlio Alberto, vengono poi tradotti in tutto il mondo. Nel secondo dopoguerra, nel 1948, è tra i fondatori del MAC (Movimento Arte Concreta), accanto a Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Atanasio Soldati. A partire dal 1949 costruisce libri illeggibili.
Dal
1952 comincia a produrre giocattoli in gommapiuma, portaceneri cubici,
lampade di maglia e firma il "Manifesto del Macchinismo". Nel 1962, presso
il negozio Olivetti di Milano, organizza la prima Mostra di Arte
Programmata. Bruno Munari muore il 30 settembre 1998 a Milano.
Artiste et designer italien, il est né à Milan en 1907.
Quand
il ne crée pas de livres pour les très jeunes enfants, Bruno Munari peint,
sculpte, compose, dessine et imagine des objets pour la production
industrielle.
I Riconoscimenti Premio Compasso d'oro 1954, 1955, 1979 Medaglia d'oro della Triennale di Milano per i libri illeggibili, 1957 Menzione onorevole dell'Accademia delle Scienze di New York, 1974 Premio Andersen 1974 come migliore autore per l'infanzia Premio grafico Fiera di Bologna per l'infanzia, 1984 Premio Japan Design Foundation 'per l'intenso valore umano del suo design', 1985 Premio Lego 1986 'per il suo eccezionale contributo allo sviluppo della creatività nei bambini' Premio Spiel Gut di Ulm, 1987 Membro onorario della Harvard University, USA Premio Accademia dei Lincei 'per l'attività grafica', 1988 Laurea honoris causa in architettura all'Università di Genova, 1989 Socio Onorario dell'Accademia di Brera - Premio Marconi, 1992 Cavaliere Gran Croce, 1994 Compasso d'oro alla carriera, 1995
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