Hugo DEMARCO
E' nato a Buenos Aires nel 1932, dove
è stato professore di pittura e di disegno dal 1957.
Nel 1963 ottiene una borsa di studio dal Governo francese; si trasferisce in
Francia e vi si stabilisce.
Inizia la sua attività espositiva a Buenos Aires partecipando a due mostre
collettive, nel 1956 e nel 1959, mentre la sua prima mostra personale la tiene a
Parigi nel 1961, presso la galleria Denise Renè, dove terrà successivamente
diverse altre personali.
Nei suoi primi lavori egli riduce il colore a una pura vibrazione; usa superfici
metalliche e, a volte, trasparenti, in plexiglas, su cui le forme geometriche e
i colori translucidi ottengono la trasformazione delle strutture e una nuova
intensità della luce. Successivamente egli introduce nelle sue opere degli
elementi riflettenti che suggeriscono l'idea del reale movimento.
Demarco riesce in questo modo a trasferire armonicamente i problemi ottici nell'arte lumino-cinetica, che arricchisce usando una luce "nera" o violetto che intensificano la relazione tra le forme, lo spazio e il movimento. Egli è convinto che il concetto fondamentale che anima le sue opere è la continua ricerca, poiché questa favorisce lo sviluppo dell'immaginazione che gli evita di cadere in un sistema ripetitivo, oppure in uno stile accademico. Per questo persegue " la sintesi della sintesi" al fine di ottenere una maggiore rapidità di percezione, data dalla brevità del tempo di comprensione e, quindi, da una più facile comunicazione.
Coerente all'ideale cinetico, secondo cui il lavoro di gruppo offre migliore
qualità rispetto a quello individuale, Demarco partecipa a numerose mostre
collettive, specificatamente dedicate all'arte cinetica e programmata, sia nelle
gallerie specializzate in questa avanguardia artistica, come la galleria Denise
René di Parigi o la galleria Suvremene Umjetnosti di Zagabria oppure la Sidney
Janis Gallery di New York, sia in musei in tutto il mondo, come il Musée d'Art
Moderne di Parigi o quello di Bruxelles, o di Vienna, di Bogotà, di Buenos
Aires, di Tokyo, ed anche alle più importanti manifestazioni d'arte
contemporanea, come la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma, Documenta
di Kassel, Biennale di Medellin.
Demarco realizza i film: "Le Mouvemen", corto metraggio realizzato da Bruyn nel
1966; "Lumière et mouvement" per la televisione francese, nel 1967; "Arte
cinetica, Demarco", per la televisione argentina, nel 1969; per la televisione
venezuelana nel 1970; "Art Cinétique" per la televisione francese nel 1977.
Le sue opere si trovano:
Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires; Collezione Torcuato di Tella,
Buenos Aires; Museo di Recklinghausen; Museo de Bellas Artes, Caracas; Musée
d'Art Moderne de la ville de Paris; Collezione Peter Stuyvesant, Amsterdam ;
Museo de Arte Contemporaneo, Caracas ; Tel Aviv Museum ; Museo Soto, Ciudad
Bolivar ; The Museum of Drawers, Berna; collection Cnac, Parigi; The University
of Sidney, Australia; Museo d'Arte Moderna, Amburgo; Museo itinerante Salvador
Allende; Museo dell'Università di Parma; Museo de Arte Contemporaneo, Madrid;
Museo del Siglo XX, Alicante; Musée Bertrand, Chàteauroux.